[Testo] Episodio 083: Emozioni Difficili? Respira e Lascia Essere

Quando siamo avviliti, sconvolti o arrabbiati il consiglio è di “lasciare andare”. Più facile a dirsi che a farsi. Nessuno desidera stare in quel modo, quindi se esistesse una bacchetta magica per farci stare meglio, la useremmo di sicuro. Sempre.

Quando ci sentiamo avviliti, tristi, ansiosi o arrabbiati ci sono due cose che possiamo fare. Non garantiscono risultati al 100%, ma possono procurarci un po’ di sollievo.

La prima è respirare. Il cervello è parte integrante del nostro corpo. Il battito cardiaco, i livelli di adrenalina, il ritmo respiratorio, i sensi, le emozioni e l’immaginazione si influenzano reciprocamente. Mentre la maggior parte di questi elementi sono al di fuori del nostro controllo, il respiro lo possiamo regolare. Modificando il ritmo del respiro fino a farlo diventare come quello a riposo, tutto inizierà di nuovo a rallentare.

Stiamo inviando al nostro corpo e al nostro cervello un segnale che non c’è alcun allarme. Una volta che iniziamo a prestare attenzione all’aria che entra e che esce dal nostro corpo, anche i pensieri inizieranno a rallentare.

La seconda è lasciar essere le cose così come sono. Lasciare andare può sembrare difficile, a volte addirittura sbagliato. Forse la tua rabbia è giustificata, la tua frustrazione potrebbe risolvere le cose o la tua tristezza è del tutto appropriata?

In questi casi, invece di lasciare andare, lascia essere.

Sii compassionevole verso te stesso e semplicemente osserva il tuo sentire senza giudicarlo. Riconoscere queste emozioni non le farà andare via, ma potrà almeno ammorbidirle. Un amico non ti dice che quello che provi è sbagliato, ma anzi ti abbraccia per dirti che ti vuole bene e che ti accetta così come sei.

Sii gentile verso te stesso. Non devi giocoforza lasciare andare. Puoi lasciar essere.