[Testo] Episodio 034: Praticare Mindfulness In 3 Passi

La Mindfulness, quella pratica meditativa orientale di cui si legge e si parla tanto, a volte può essere difficile da capire. Cosa bisogna fare esattamente? Anche la definizione stessa di Mindfulness, sulla quale non tutti gli addetti ai lavori concordano, è piuttosto vaga: portare attenzione al momento presente, intenzionalmente e in maniera non giudicante. Molte persone la leggono e dicono: “Grazie, ma non mi hai detto come si fa!”. Bene, di seguito vi spiego un modo di praticare la Mindfulness in tre passi: Io, Qui, Ora.

Prima di spiegarvi i tre passi, è importante sottolineare che non sono mai state formalizzate regole o modi per praticare la Mindfulness. Sebbene si parli di “pratica di Mindfulness”, non è un qualcosa di stabilito o strutturato come accade con altre attività. Mindfulness è in sé un termine abbastanza generico che indica uno stato dell’essere; si riferisce a persone che sono attente a ciò che accade momento dopo momento e libere da qualsiasi forma di attaccamento, così che quell’istante può passare e ci si può concentrare sul successivo. E sul successivo. E sul successivo. Ciò nondimeno, per quanto questo sia un modo di definire la Mindfulness, se facciamo una ricerca su Google troveremo centinaia di articoli che raccontano di altri modi di essere presenti. In questo senso la Mindfulness è una pratica versatile che possiamo integrare in qualsiasi cosa stiamo facendo.

Torniamo ora ai tre passi, di cui il primo è “Io”. “Io” fa riferimento a te e a ciò che sta accadendo in te. “Io” ti chiede di guardarti dentro e diventare consapevole dei tuoi pensieri e delle tue emozioni. Dei tuoi impulsi e dei tuoi desideri. In pratica, inizia col notare quali pensieri occupano la tua mente, prova a lasciarli andare e osserva cosa viene dopo. Quindi nota le tue emozioni e dove le senti nel corpo. Le senti nel petto, pesanti come un collare piombato, oppure leggere come farfalle che svolazzano nella tua gabbia toracica? E il tuo corpo? È teso o rilassato? Torna a osservare i pensieri: ce ne sono di ricorrenti? Prova a osservare tutto ciò che accade dentro di te senza cercare di capirlo o di interpretarlo, ma semplicemente lasciandolo essere.

Il passo successivo nel nostro percorso di Mindfulness è “Qui”, ovvero espandere la consapevolezza a ciò che c’è intorno a noi. A questo scopo, inizia a notare gli oggetti presenti nel tuo mondo. Le cose che puoi toccare, vedere, sentire e annusare. Come sono al tatto? Come appaiono? Che suono emettono? Che odore hanno? Quali informazioni ricevi dai tuoi sensi sull’ambiente circostante? E come impattano quelle informazioni sul tuo corpo e sulla tua mente? Fremi dall’eccitazione o hai brividi di paura? C’è una sensazione di familiarità e connessione, oppure una di distanza e straniamento? Ripeto, non c’è nulla da “fare” con ciò che notiamo, se non esserne consapevoli e osservare.

Il terzo e ultimo passo è “Ora”. A differenza dei due passi precedenti, “Ora” è una pratica diversa. “Ora” ha a che vedere con il fatto che il tuo cervello è un oggetto davvero meraviglioso. Ha la capacità di raccogliere tutte queste informazioni ed elaborarle in idee molto complesse. Ha anche la capacità di viaggiare nel tempo: il tuo cervello può riportarti indietro a quella gita con i tuoi genitori quando andavi alle elementari e può farti immaginare il viaggio che vorresti fare l’anno prossimo. Queste abilità del tuo cervello, a volte, sono meravigliose e straordinarie, come quando pianifichi un viaggio o rivedi persone del tuo passato. Altre volte, invece, questa capacità della mente di vagare può distrarci e crearci difficoltà. “Ora” quindi è un costante richiamo a notare quando la mente si è distratta (“cosa preparo stasera per cena?”) o si è fissata su un’idea (“odio questo aspetto di me, esce fuori sempre e devo capirne il motivo…”) e a riportarla al momento presente. “Ora” è la fune che ti tiene attraccato al molo del momento presente e ti impedisce di andare alla deriva nell’oceano della tua mente.

Io, Qui, Ora è un modo di praticare Mindfulness semplice e utile, versatile quanto basta da poterlo utilizzare ovunque e in ogni momento. Non è necessario ritagliarsi 5 minuti in silenzio per praticare (anche se qualche minuto di pratica formale silenziosa è senz’altro benefico) e non richiede nulla per iniziare. Vedi se questo metodo può aiutarti ad essere più consapevole e a creare una tua personale abitudine alla pratica.