[Testo] Episodio 002: Come Portare la Mindfulness nel Lavoro

Passiamo buona parte della nostra vita lavorando ma raramente analizziamo come e perché lo facciamo. Sia che consideri il tuo lavoro un male necessario o che ti alzi al mattino con un sorriso stampato in faccia, lavorare a volte è stressante. E’ possibile ridurre questo stress? Benvenuto nella Mindfulness! Mentre lavoriamo è facile cadere in un ciclo infinito di “fare, fare, fare”. Saltiamo da un’attività all’altra con la mente sempre rivolta alle prossime cose da fare e un tempo spesso insufficiente per completarle tutte. Dimentichiamo la nostra dimensione dell’essere. Quando questo accade, la nostra creatività si azzera, la capacità di innovare svanisce ed entriamo nella modalità del pilota automatico. La Mindfulness ci offre una possibilità di scelta, ci permette di tornare al momento presente e alleggerire l’assedio che spesso subiamo dal nostro lavoro.

Cogliere le opportunità

Ci siamo passati tutti, a volte dopo il solito tragitto per andare al lavoro ci sentiamo come se avessimo già una giornata sulle spalle. Vedi se ti è possibile parcheggiare la macchina un pò più lontano o scendere alla fermata prima dell’autobus e utilizzare l’ultimo tratto del viaggio per una camminata consapevole. Osserva le sensazioni nel tuo corpo mentre cammini, il peso che oscilla a destra e a sinistra, il contatto dei piedi con il terreno. Prenditi il tempo per stare nel momento presente notando ciò che ti circonda, le sensazioni dell’aria sul tuo viso, la forma e il colore dei palazzi, la luce del sole sulle foglie degli alberi. E, se puoi, cammina in un parco o in una zona verde. La ricerca ci dice che camminare nella natura aumenta l’effetto benefico della nostra pratica di Mindfulness.

L’importanza dell’intenzione

Dopo una settimana difficile è facile scivolare in una sorta di “neuroplasticità negativa” e aspettarsi che lo stesso accada di nuovo. E indovina un po’? Se te lo aspetti, accadrà. Formula un’intenzione all’inizio della tua giornata affinché diventi qualcosa di memorabile. La tua intenzione può essere, ad esempio, notare i lati positivi di ciò che ti accade, impegnarti in un atto di gentilezza verso qualcuno, nutrire un senso di gratitudine per la vita, oppure, se ne hai abbastanza del tuo lavoro, pensare ai passi successivi da compiere e a come sarebbe un lavoro soddisfacente. La tua intenzione sarà il tuo navigatore per la giornata. Chi ha più bisogno di un GPS satellitare?

Mindfulness al lavoro

E’ così facile accendere il computer ed essere inghiottiti da ciò che leggiamo, sentire aumentare lo stress mentre scorriamo le ultime email ricevute. La prossima volta che arrivi in ufficio, prova questi esercizi di Mindfulness prima di cominciare. Siediti e chiudi gli occhi, senti la sedia che ti sostiene, il contatto dei piedi con il pavimento. Nota cosa sta succedendo nella tua mente: sei calmo, teso o già preoccupato per le cose da fare? Semplicemente nota, senza giudicare né cercare di cambiare nulla. Com’è nel tuo corpo? Che sensazioni ci sono? In questo momento? Mentre respiri, ripeti mentalmente a te stesso le parole “dentro” mentre inspiri, e “fuori” mentre espiri. Continua per tre minuti. Se la tua mente divaga oppure vieni distratto dai pensieri, notalo senza identificarti con essi e pronuncia dentro di te la parola “pensiero”. Poi congratulati con te stesso per aver notato la distrazione e ritorna al respiro. Questo è un ottimo metodo per centrarti prima di iniziare la giornata e anche una pratica preziosa per quei momenti in cui ti senti sopraffatto dagli avvenimenti.

Sostenere la Mindfulness

Ritaglia momenti di Mindfulness nella tua giornata. Fatti un promemoria per ricordarti di fermarti ed essere. Questi brevi momenti di verifica sono un modo per ricordarti di fare pausa e riportare corpo e mente al momento presente. Puoi attivare un segnale sonoro sul tuo telefonino o affidarti a una delle tante app sulla Mindfulness che emettono un suono di promemoria. Quando lo senti, interrompi ciò che stai facendo, prenditi una pausa e respira, osservando ciò che accade nel corpo e nella mente. E chiediti: com’è ora?
Articolo originale di Gill Crossland-Thackray su Medium.com