[Testo] Episodio 134: Sei Già Completo

Di fatto tutto ciò che cerchiamo è già dentro di noi anche se non riusciamo a vederlo, o almeno non ancora. Quello che voglio dire è che invece di aggiungere cose dal mondo esterno per sentirci completi, è importante lasciare andare ciò che c’è già dentro di noi in modo da poter arrivare all’essenziale, alla nostra essenza.

Tempo fa sono capitata in un forum su Internet dove si discuteva dell’idea che “sei già risvegliato, sei già puro, di fatto sei già un Buddha e il problema è credere che non lo sei”. Un utente, per nulla d’accordo, ha risposto “se sono già un Buddha allora posso smettere di meditare e guardare tutto il giorno la televisione?”

Michelangelo diceva che “la scultura è già presente nel blocco di marmo – completa, intera, perfetta”. Il suo compito come scultore e artista era semplicemente quello di usare mazzuolo e scalpello per rimuovere gli strati esterni del blocco di marmo e svelare la meravigliosa opera al suo interno.

Se la scultura era già fatta e finita dentro il blocco di marmo, perché Michelangelo si dava tanto da fare per svelarla?

Sulla stessa falsariga ho letto di recente un articolo che parlava del pulire e sistemare la casa. L’articolo sosteneva che “la tua casa è già perfetta” e proseguiva dicendo che dietro il disordine, i mobili e gli oggetti ammassati ci sono i locali vuoti e spaziosi che hai visto la prima volta – quelle pareti ampie e sgombre ricche di possibilità.

Se dietro il disordine e gli oggetti ingombranti le nostre case sono già perfette, perché prendersi la briga di rimetterle in ordine?

Svuotare una stanza dagli oggetti inutili invece che lasciarla piena di roba non modifica la sua naturale spaziosità.

Anche la mente è intrinsecamente spaziosa.

Nonostante questo le nostre case, così come le nostre menti, sono spesso piene di oggetti che ci distraggono e ci complicano la vita. Rimaniamo attaccati a cose inutili e allo stesso modo tratteniamo pensieri, emozioni e convinzioni che non ci servono più.

Dire che siamo già completi non è un invito alla passività. Al contrario è un invito a praticare e darci da fare ancora di più, a prendere mazzuolo e scalpello e iniziare a togliere tutto ciò che ci impedisce di svelare la perfetta scultura che c’è dentro di noi.

Come ha detto Lao Tzu, “modelliamo l’argilla per farne un vaso, ma è grazie al suo vuoto che il vaso può contenere ciò che vogliamo”.

Non hai bisogno di aggiungere nulla. Tutto ciò di cui hai bisogno è lasciare andare. La spaziosità dentro di te può contenere ogni cosa. Sei già completo.