[Testo] Episodio 089: Mindfulness Terapeutica

Qualche mese fa nel mio studio di Los Angeles ho iniziato a tenere un corso intitolato Mindfulness Terapeutica. Ammetto di aver preso l’idea dalla cannabis terapeutica. Ho pensato: perché se la cannabis può essere utilizzata a scopo medico, non può esserlo anche la Mindfulness?

Sono convinto che se praticata ogni giorno, la Mindfulness può essere una medicina estremamente potente. E la mia convinzione è supportata da una vasta mole di ricerche scientifiche. L’unico svantaggio è che la Mindfulness non è né una pillola né una sostanza da fumare. Affinché abbia degli effetti terapeutici, la Mindfulness deve essere praticata ogni giorno. So che questo a molti non piacerà, perché in genere preferiamo che qualcuno o qualcos’altro faccia il lavoro per noi.

Diversamente da altre forme di cura, la Mindfulness non ha effetti collaterali conclamati e i suoi benefici a lungo termine sono superiori a quelli di qualsiasi sostanza da ingerire. L’unico aspetto per così dire “scomodo” è che deve essere praticata con regolarità e nel tempo.

Ma se la Mindfulness è più efficace di altre sostanze ed è priva di effetti collaterali, perché facciamo fatica a praticarla? Se la Mindfulness può avere un impatto maggiore sulla qualità della nostra vita, perché preferiamo prendere una pillola? L’obiettivo della mia lezione settimanale di Mindfulness Terapeutica è abituare gli studenti a considerare la Mindfulness come una medicina. La mia speranza è che ogni settimana gli studenti tornino sempre più motivati a coltivare la Mindfulness ogni giorno della loro vita. Quelli in grado di coltivare la pratica sperimentano effetti curativi su gran parte dei malanni che li affliggono. Con il termine “curativi” non intendo necessariamente che i malanni scompaiono, anche se talvolta questo accade. Quello che intendo è che i malanni diventano gestibili.

Se partiamo dall’assunto che la maggior parte delle malattie del corpo-mente sono il risultato o dell’invecchiamento o dello stress (e spesso l’uno è causa dell’altro e viceversa), allora possiamo vedere perché la Mindfulness può essere una medicina potente. La Mindfulness ha a che fare con lo stabilizzare l’attenzione nel momento presente. Mindfulness vuol dire accettare le cose cosi come sono e farvi pace. Mindfulness è la pratica del coltivare quotidianamente calma e benessere. Lo stress è causato dai pensieri sul futuro. Lo stress è il contrario dell’accettazione e spesso nasce proprio dalla resistenza a ciò che è. Lo stress è l’assenza di calma e benessere.

Oggi sappiamo che la Mindfulness è efficace in diverse situazioni: dolore cronico, insonnia, ansia, depressione e molte altre. Queste condizioni sono sia causa che effetto dello stress. Quando la Mindfulness viene praticata con regolarità, gran parte di queste condizioni possono essere gestite se non addirittura alleviate e guarite.

Nonostante i potenti effetti curativi della Mindfulness, la maggior parte di noi non la pratica regolarmente ogni giorno. Perché? Perché ci facciamo prendere troppo. Ingigantiamo le cose. Ci prendiamo troppo sul serio. Pensiamo di essere i soli ad avere certi problemi. Ci facciamo sopraffare dalla paura, dalla rabbia e dal costante chiacchiericcio mentale. Questo ci rende miopi e ci fa perdere di vista il vero obiettivo, che è la nostra vita qui e ora. Dopo tutto, l’unico momento in cui siamo vivi è adesso, quindi ci sta che essere presenti sia un atto terapeutico.

Personalmente sono convinto che in futuro la Mindfulness verrà impiegata sempre di più a scopo terapeutico. Verrà insegnata alle persone ricoverate negli ospedali, ai pazienti terminali e a quelli chirurgici. I medici prescriveranno corsi di meditazione invece che farmaci. Viviamo comunque in un mondo frenetico e caotico e portare le persone a fermarsi per prestare attenzione al momento presente non sarà compito facile.

Una volta però che ci renderemo conto che la pratica di Mindfulness ci dà maggiore controllo sulla nostra salute psico-fisica rispetto al delegarla a qualcosa o a qualcun’altro, credo saremo più disponibili a utilizzare la Mindfulness a scopo terapeutico. Come abbiamo imparato a lavarci i denti per avere una buona igiene orale, così impareremo a praticare Mindfulness per avere una buona igiene mentale.

Ci saranno sempre persone più propense a delegare il proprio benessere a qualcosa o a qualcun’altro. Nulla di male, per quanto questo atteggiamento abbia spesso dimostrato di non funzionare nel lungo periodo. Siamo noi che dobbiamo farci carico di migliorare la nostra salute e la nostra consapevolezza. C’è qualcosa di profondamente radicato nell’essere umano, qualcosa che risponde molto bene quando ci assumiamo in prima persona la responsabilità della nostra salute e del nostro benessere. La Mindfulness ci offre un modo per accedere a ciò che di più salutare e curativo c’è dentro ognuno di noi.