[Testo] Episodio 075: La Pratica del Lasciare Andare

Quando ci affezioniamo a qualcosa per tanto tempo, quella cosa ci entra nell’anima. Penetra in ogni cellula del nostro essere. Lasciare andare idee, posture del corpo e comportamenti è di importanza fondamentale per essere più consapevolii e avere più energia a disposizione per ciò che vogliamo fare adesso. È un processo che richiede pratica ed è importante sapere da dove iniziare.

Il movimento del lasciare andare può essere schematizzato in modo semplice.

Se pratichi la consapevolezza del corpo per imparare a lasciare andare ciò che non ti serve più – ad esempio schemi di pensiero negativi, tensione fisica cronica o stati depressivi – ci sono due modi per farlo.

1. LASCIARE ANDARE DALLESTERNO VERSO L’INTERNO

Nella mia esperienza lasciare andare dall’esterno verso l’interno è la modalità più semplice per la maggior parte delle persone, e anche quella più naturale. Se hai una tensione cronica ai muscoli del collo e delle spalle, concentrando l’attenzione su quelle sensazioni puoi imparare a lasciare andare la tensione uno strato alla volta. Quanto più spesso praticherai il lasciare andare, tanto più profondo sarà il beneficio che potrai ottenere.

2. LASCIARE ANDARE DALLINTERNO VERSO L’ESTERNO

A volte senti che c’è un qualcosa nel profondo dentro di te. A prescindere che sia piacevole o spiacevole, per poter accedere alla sua energia il movimento del lasciare andare deve avvenire dall’interno verso l’esterno. Dandogli spazio per espandersi puoi trasformare quel qualcosa e farlo diventare un elemento di connessione con il momento presente. Se è piacevole, vorrai sentirlo appieno per goderne al massimo, se è spiacevole potrai lasciarlo andare facendolo espandere in modo che possa trasformarsi in qualcosa d’altro. A livello corporeo il movimento è lo stesso.

Non esiste una regola su quale parte del corpo debba innescare il movimento. Una volta che ti sei sintonizzato con il corpo, sarà lui a guidarti e non dovrai fare altro che seguirlo. La via più semplice è quella giusta. Devi solo seguire il movimento.

Se vuoi raggiungere uno stato in cui mente, emozioni e corpo sono allineati e dove i tuoi pensieri sono tutt’uno con quello che senti e con quello che provi, ti invito a praticare l’arte del lasciare andare. Una pratica semplice consiste nel respirare consapevolmente per un minuto concentrandosi sul lasciare andare – con ciascuna espirazione – ogni tensione in eccesso.

Lasciare andare qualcosa di antico non vuol dire che il tuo vissuto, la tua memoria e la conoscenza che hai accumulato spariscono. È sempre tutto lì, solo che non usi la tua energia per trattenerlo. Quello di trattenere è uno sforzo in più – spesso inconsapevole – che fai costantemente e l’energia che richiede può essere utilizzata in modo migliore. Se necessario, puoi fidarti del fatto che il tuo corpo ti darà tutto ciò di cui hai bisogno. Quando davvero lasci andare ciò che non è necessario o essenziale, hai a disposizione più energia e più spazio mentale per il momento presente. E questo – come dice Eleanor Roosvelt – è un dono:

IERI È PASSATO, DOMANI È UN MISTERO E OGGI È UN REGALO; ECCO PERCHÉ LO CHIAMANO PRESENTE.

Entrambi i modi di lasciare andare che ho descritto ti avvicineranno alla tua vera essenza.