[Testo] Episodio 092: Il Valore del Perdono

Disprezzare qualcuno richiede molta energia. Quando veniamo feriti, in un attimo lasciamo che i nostri giudizi e le nostre reazioni prendano il sopravvento e diventino l’unica realtà possibile. Questo crea terreno fertile per la rabbia, il rancore e altre emozioni simili. Anche se non sembra, convivere con la rabbia e il rancore comporta uno sforzo sfiancante. Quando siamo arrabbiati, indirizziamo un’enorme quantità di energia verso l’altra persona, oggetto o situazione.

Quando si tratta di perdonare, non è importante cosa una persona ti ha fatto. Non esiste niente di così grave che non possa essere perdonato. Perdonare ti libera dal giogo del risentimento. Perdonare non vuol dire giustificare le azioni di qualcun’altro, è più un lasciare andare un fardello che ti porti appresso e di cui non hai bisogno.

In una relazione sana, investiamo energia e allo stesso modo ne riceviamo. Invece in una relazione dove c’è rancore, la persona rancorosa – col tempo – rimane prosciugata della propria energia. L’energia indirizzata verso l’oggetto del nostro rancore non ci viene restituita. Il rancore è come un meccanismo di difesa che ci fa sentire momentaneamente al sicuro; provare rancore verso qualcuno è un modo per invalidare il suo comportamento, cosa che nell’immediato ci fa sentire meglio, nel giusto e più meritevoli, ma alla lunga non paga.

A questo mondo cerchiamo tutti la felicità. Nessuno è qui per volerci del male, anche se a volte può sembrare il contrario. Tendiamo a prendere sul personale tutto ciò che ci capita, ma è importante evitare di pensare in questo modo. Come una persona si comporta con noi è semplicemente l’espressione del suo rapporto con sé stessa. Un pizzico di compassione può fare moltissimo!

Pensa a un’occasione della tua vita in cui ti sei comportato male con qualcuno. Magari perché qualcosa non stava andando come volevi. In quella situazione il tuo comportamento non c’entrava nulla con le persone che avevi attorno, piuttosto era il riflesso di come ti sentivi tu in quel momento: impaurito, arrabbiato o insicuro.

Perdonare è un atto tra virgolette egoistico, e non c’è nulla di male nel prendersi cura di sé stessi! Rende il mondo un posto migliore e alleggerisce il fardello che altrimenti ognuno di noi rischia di portarsi appresso per tutta la vita.