[Testo] Episodio 082: Il Tempo per la Consapevolezza

Il tempo è il bene più importante che abbiamo. Come scegliamo di utilizzarlo dipende solo da noi. Possiamo passare il tempo perennemente indaffarati e di fretta. Possiamo passarlo presi dall’ansia di stare al passo con gli impegni. Possiamo passarlo arrabbiati e tentando di sistemare le cose. Possiamo passarlo a fare ciò che amiamo e ciò che non amiamo. E possiamo passarlo ad accogliere il mondo, sia quello fuori di noi che quello dentro di noi.

Mindfulness è la pratica dell’usare in modo saggio il proprio tempo.

Lo scorso fine settimana sono partito. Non mi capita spesso, visto che in generale preferisco stare a casa. Ma stavolta è stata la cosa migliore che potessi fare.

Ultimamente sono stato molto impegnato. Nella vita di tutti i giorni e nella mente. Ho dovuto occuparmi di tante cose. Psicologicamente è stato difficile. Spesso mi sono sentito scontento e infastidito. Ho avuto un sacco di cose da fare e da sbrigare. Senza neanche rendermene conto, l’infelicitá è diventata il mio stato d’animo normale. Ho cercato di capire esattamente cosa c’era che non andava e come essere meno infelice. Dimenticando che proprio questo è l’atteggiamento che permette all’infelicitá di diffondersi.

Alla fine sono andato fuori città. Mi ha costretto mia moglie, io non volevo andare. Quando siamo infelici sembra che ci crogioliamo nella nostra infelicitá. Ci dà conforto. È familiare, e anche se non ne siamo consapevoli, facciamo di tutto per mantenere lo status quo (anche se siamo convinti di stare facendo del nostro meglio per risolvere la situazione).

Siamo andati a casa dei miei suoceri, al lago, circa quattro ore di macchina da dove stiamo. Una volta arrivato a destinazione, ho sentito un senso di leggerezza alle spalle. Ci sono volute diverse ore prima di lasciare andare del tutto il peso che sentivo addosso, ma ora del mattino dopo, seduto nel portico mentre sorseggiavo il caffè e ammiravo il lago e le montagne tutt’attorno, mi sono sentito molto meglio.

Che sollievo! Quel giorno mi sono sentito un uomo nuovo, alleggerito dei pesi che mi ero portato addosso. Ero più sorridente. Più socievole. Mi sono sentito letteralmente una persona diversa. Come mai? Com’era potuto accadere?

La Mindfulness è la pratica del “semplicemente essere”. Del risvegliarsi e del diventare più consapevoli di ciò che accade dentro e fuori di noi. Non siamo più ostaggi del nostro rimuginio mentale, ma lasciamo che le cose siano così come sono. Essere consapevoli vuol dire essere presenti. E quando siamo presenti non combattiamo più per cambiare ciò che è. Siamo semplicemente presenti a quello che c’è e il risultato è che i pesi e le preoccupazioni tendono a dissolversi.

Al lago ho passato parecchio tempo a guardare e ad ascoltare. Ho smesso di tormentarmi. Ho osservato lo splendore della natura. Ho ascoltato i suoni delle barche, degli uccelli e dell’acqua. Ho prestato attenzione al cielo e all’aria fresca. Ero più sveglio. Più consapevole di ciò che avevo intorno e meno preoccupato dalle mie faccende personali. Il risultato è stato che le preoccupazioni sono svanite e mi sono sentito meglio.

Dopo essere tornato dal lago ho mantenuto lo stesso atteggiamento mentale. Non sono più così schiavo dei miei pensieri e dell’impulso a sistemare ogni cosa.

Sentirsi tristi, preoccupati o infelici è una caratteristica connaturata alla condizione umana. Sono stati d’animo ai quali è impossibile sfuggire e fanno parte dell’esperienza di ogni uomo. Paradossalmente il semplice restare presenti alle nostre emozioni afflittive, invece del doverle a tutti i costi capire e correggere, fa sì che tendano a risolversi.

Il nostro compito è aprire gli occhi. Diventare più consapevoli della realtà intorno a noi. Rallentare. Smettere di cercare di capire tutto e accogliere qualsiasi cosa incontriamo. Prenderci il tempo di essere presenti. Questi sono gli insegnamenti della Mindfulness. È così che l’essere consapevoli può aiutarci a usare il nostro tempo con più saggezza.