[Testo] Episodio 066: Il Sé Come Via alla Consapevolezza

Consapevolezza del Sé vuol dire scoprire come ti percepisci nel mondo. Per farlo, osserva con più attenzione i tuoi pensieri, le tue emozioni e le storie che ti racconti su ciò che consideri vero. Questa autoriflessione è un buon punto di partenza per diventare più consapevole.

Probabilmente già sai che la tua possibilità di controllare il mondo è limitata; quello che invece puoi controllare è come rispondi agli eventi della tua vita e l’atteggiamento che hai nei loro confronti. Esplorando a fondo i tuoi pensieri, le tue emozioni, le storie che ti racconti e i tuoi blocchi, puoi iniziare ad avere più controllo sulle tue scelte, le tue decisioni e le tue azioni. In questo senso le persone che ti sono vicino possono aiutarti, ma solo tu puoi decidere di affrontare le questioni più importanti per te.

Calmare la mente per diventare consapevole di ciò che dici, di ciò che pensi e delle storie che hai creato nel tempo, ti permette di fare un passo indietro e mettere in discussione il tuo modo abituale di vedere le cose. Un semplice esempio: se dici “non sono capace di arrampicare”, suona come qualcosa di definitivo. Se invece dici “non sono ancora capace di arrampicare” entrano in gioco possibilità e scelta, e l’energia della frase cambia completamente. Potresti anche decidere di non diventare mai un arrampicatore, ma ti concedi comunque una possibilità, e questo ti dà un enorme potere di scelta.

Se una singola parola può avere un tale effetto, immagina quanto le storie su di noi che ci raccontiamo possono condizionare la nostra vita. Tante persone, anche di successo, combattono con sentimenti di inadeguatezza.

La consapevolezza dei tuoi pensieri non riguarda soltanto il loro contenuto, ma anche l’impatto che hanno sulle tue convinzioni e i tuoi comportamenti. Diventare consapevole dei tuoi pensieri vuol dire anche indagare da dove arrivano. Un aspetto diciamo così pericoloso dei nostri pensieri è che spesso li riteniamo depositari della verità assoluta, quando invece sono solo un piccolo tassello del quadro complessivo.

Quando ti sei svegliato, stamattina, qual è stato il tuo primo pensiero?

Prova solo a descriverlo, senza giudicarlo. Mettilo per iscritto. Ripeti il processo più volte al giorno, e alla sera rispondi a queste domande:

  • i pensieri erano ricorrenti?
  • pensieri e realtà coincidevano?
  • c’erano altre prospettive possibili che non ho considerato?
  • la maggior parte dei pensieri erano mie opinioni personali?

È probabile che la maggior parte dei tuoi pensieri abbia origine da storie che hai creato e alimentato nella tua mente. Prestagli attenzione senza giudicarli, come se li stessi osservando e basta.

Tieni presente che i tuoi pensieri possono riguardare gli argomenti più diversi. Prova a fare del tuo meglio per non giudicarli come buoni o cattivi, ma semplicemente osservali con curiosità.