[Testo] Episodio 074: Il Potere della Gratitudine

Inizio con una domanda alla quale solo tu puoi rispondere.

Quando è stata l’ultima volta che ti sei sentito veramente e profondamente grato? Oppure, detta in altre parole, sei grato per tutto ciò che hai?

Nella nostra società iperconnessa, una cosa che mi sembra fin troppo facile da fare è lamentarsi. Del fatto che quest’anno non hai preso un giorno di ferie mentre il tuo amico ha già fatto tre viaggi all’estero; del fatto che al lavoro eri a due passi dalla promozione, e invece è stato promosso il tuo collega; o del fatto che non puoi realizzare quel progetto che sogni da tempo perché non hai le risorse necessarie.

Lamentarsi e prendersela con qualcuno o qualcosa. La nostra generazione, ambiziosa e appassionata, tende a farlo spesso. Il risultato è che abbiamo livelli elevati di stress, rabbia e infelicitá. Eppure mi sono resa conto che la soluzione sta in una sola parola.

Gratitudine.

Il vocabolario definisce la gratitudine come la qualità dell’essere riconoscente, la propensione a mostrare apprezzamento e a restituire la gentilezza ricevuta. Per me la gratitudine è l’atteggiamento mentale del dire grazie per ogni cosa che ho ricevuto, e dell’avere ben presente una semplice verità, ovvero che tutto ciò che consideriamo come un nostro diritto, per qualcun altro può essere la massima aspirazione possibile.

Col tempo anch’io ho capito quanto sia importante alleggerire la nostra vita da tutto il bagaglio emotivo che ci portiamo appresso. Al suo posto dovremmo imparare a ringraziare l’universo per tutto ciò che abbiamo e smetterla di lamentarci per ciò che non abbiamo. So che non è facile. Spesso limitiamo troppo la nostra prospettiva e invece di vedere il bene superiore tendiamo a soffermarci sui piccoli ostacoli che incontriamo lungo il percorso. Eppure è proprio questa attitudine che rende diverse le persone contente da quelle che non sono mai soddisfatte. Non è che le prime hanno tutto ciò che vogliono. È che scelgono di godersi appieno i piccoli piaceri della vita, a differenza delle altre che si arrabbiano per quello che non hanno.

Quindi non è un caso che gli esperti del benessere enfatizzino l’importanza della gratitudine. Forse loro stessi hanno sofferto, o hanno visto persone in difficoltà su questo tema. E hanno capito che il percorso che porta al benessere e alla felicità è un percorso interiore. Che inizia e finisce con l’essere grati alla vita. Un assetto mentale che non dipende da situazioni esterne, ma che nasce da dentro.

Fino ad alcuni anni fa, anch’io ero un tipo che se la prendeva facilmente. La mia indole intraprendente mi ha fatto ricercare sempre il massimo. Se da un lato questo ha alimentato la mia spinta verso il successo e mi ha tenuta sempre pronta all’azione, dall’altro mi ha fatto rendere conto che a un certo punto mi ero talmente focalizzata sul raggiungere la vetta della montagna, che mi ero dimenticata di fermarmi lungo il percorso per odorare il profumo dei fiori. Mi ci è voluto tanto tempo e pazienza per comprendere che se è importante rimanere concentrati e motivati, è però anche necessario imparare a gioire per ciò che si è realizzato.

Una pratica che ho adottato come parte della mia routine quotidiana è quella di dire più spesso GRAZIE alla vita. Ogni mattina, al risveglio, faccio un respiro profondo e recito in silenzio queste parole: GRAZIE. GRAZIE PER AVERMI FATTA SVEGLIARE IN QUESTA BELLA GIORNATA, GRAZIE PER L’OPPORTUNITÀ CHE MI DAI DI INSEGUIRE ANCHE OGGI I MIEI SOGNI. POTREBBE NON ESSERE LA GIORNATA PERFETTA. MA SO CHE OGGI AVRÒ UN’ALTRA OCCASIONE.

Allo stesso modo, ogni sera, scrivo nel mio diario tutto ciò di cui sono grata per quella giornata. Quasi ogni giorno sono sommersa dai motivi per cui essere grata. È allora che mi esorto ad essere meno lamentosa, e più riconoscente.

Proprio perché ho ricevuto grande beneficio da questa pratica, la suggerisco con tutto il cuore. Pratica la gratitudine più che puoi, come puoi. Non te ne pentirai. In particolare quando ti accorgerai che ciò che per te è scontato, per altri non lo è affatto. E che avere ciò che hai non è niente di meno che un miracolo: i successi che ti riempiono di soddisfazione, i fallimenti che ti sono maestri, i momenti di gioia che ti guariscono e le persone che ti amano.