[Testo] Episodio 101: Il Miracolo dell'Amorevole Gentilezza

E’ il primo febbraio 2019, un venerdì. Anche oggi ci sono tante cose da sbrigare e di cui occuparsi. Sono grato di poter dedicare del tempo alla pratica del fare, del parlare e dell’ascoltare consapevole. E soprattutto dell’amare consapevole.

Credo che quest’ultima pratica – dell’amare consapevole, e ancor più nello specifico dell’amorevole gentilezza – sia una di quelle che trascuro di più nella mia meditazione quotidiana. Come si può praticare l’amorevole gentilezza? Personalmente lo faccio attraverso il movimento, la riflessione, la meditazione, e trasformando ogni momento della giornata in un’opportunità di pratica.

In concreto significa fare attenzione a non giudicare o criticare eccessivamente me stesso e gli altri. Significa avere cura di me quasi come se fossi ancora un bambino che sta crescendo. Significa continuare a vedermi sempre in quel modo e capire che – a prescindere da quello che faccio e da come mi comporto – posso sempre commettere degli errori.

Significa anche capire che non trattarmi con amorevole gentilezza è nocivo per la mia crescita personale e per la mia attitudine al lavoro interiore; riduce la mia capacità di dare aiuto alle persone che me lo chiedono e mi impedisce di creare quelle comunità e quelle esperienze che possono ispirare altre persone ad essere a loro volta gentili e amorevoli verso sé stesse.

Credo che l’amorevole gentilezza sia un concetto trascurato. Quando ci rendiamo conto di quanto è breve la vita, solo allora forse iniziamo ad essere più aperti, più disponibili ad adottare uno stile di vita orientato alla gentilezza e alla benevolenza. Verso di noi, verso gli altri. Verso qualsiasi cosa e qualsiasi creatura incontriamo.