[Testo] Episodio 077: Elogio della Vulnerabilità

Cosa significa per me essere vulnerabile?

Posso dire cosa significa per me NON essere vulnerabile.

Significa difendermi da possibili sofferenze evitando di aprirmi completamente e di mostrare al mondo le mie parti più profonde e nascoste. Parti che nascondo nel timore che mostrarle mi farà soffrire o farà allontanare le persone a cui tengo. Forse perchè io stessa sono spaventata da quelle emozioni che immagino così oscure e primitive da non essere in grado di controllarle.

Quando ero una giovane studentessa, a scuola preferivo non alzare la mano anche se molto spesso sapevo la risposta. Alzare la mano avrebbe significato espormi al giudizio dei miei compagni e dell’insegnante, provare imbarazzo o sentirmi un fallimento in caso di risposta sbagliata. Anche alzare la mano e non essere interpellata poteva essere scocciante, perché il mondo non avrebbe avuto modo di sapere che la mia risposta era la migliore e qualcun altro sarebbe stato percepito come più brillante e svelto di me nel rispondere. Alzare la mano era una situazione in cui avevo solo da perdere. Per questo non la alzavo mai.

Ho iniziato ad “alzare la mano” soltanto alcuni anni fa, ormai adulta e ben avviata ad una carriera di successo, con i miei figli a scuola alle prese con ansie simili. Con il passare degli anni mi sono resa conto che ogni volta che accetto di entrare in una mia zona di vulnerabilità, quello è il momento in cui cresco e imparo di più. Certo, a volte questa scelta implica disagio e sofferenza, ma è un prezzo da pagare necessario che alla fine mi rende una persona più forte.

…Alle superiori ho spedito una lettera d’amore ad un compagnio per cui avevo una cotta da mesi. Ho pensato che fosse necessario esprimere i miei sentimenti a prescindere da quello che provava per me. Il mio sentimento non è stato ricambiato, mi si è spezzato il cuore ma mi sono sentita sollevata e orgogliosa di me stessa per aver trovato il coraggio di scrivergli quella lettera.

…Durante gli anni del college mi sono trasferita dalla Russia agli Stati Uniti, per me un autentico salto nel buio. Prendere tale decisione da sola è stato come affrontare una delle mie più grandi vulnerabilità.

…In seguito ho chiesto di uscire all’uomo che ora è mio marito. Ed eccoci qui, quattordici anni dopo, con due figli e una tipica casa con giardino e staccionata.

…Alcuni anni fa ho inviato un abstract per partecipare ad una conferenza e parlare per la prima volta di fronte a centinaia di persone. Quasi svenivo, ma ce l’ho fatta, alla fine ho sentito in corpo l’adrenalina e la mia autostima è cresciuta a mille.

Ma per me la vulnerabilità più spaventosa è rimanere aperta nelle mie relazioni con gli altri e con me stessa. Anche con gli amici più cari e con la mia famiglia ci sono ancora parti di me che tendo a tenere nascoste. Ho paura che se le vedessero, non mi amerebbero più o cambierebbero la loro opinione su di me, o rimarrebbero sconvolti dall’intensità delle mie emozioni e fuggirebbero via. Temo che quelle parti potrebbero non piacergli, e potrebbero non piacere a me.. Ultimamente la vita mi ha portato a guardare in faccia queste parti nascoste di me, a incontrarle, a esplorarle in profondità, ad accettarle e ad ascoltare ciò che hanno da dirmi. Questo processo mi sta facendo conoscere meglio me stessa e mi sta insegnando a sentirmi a posto con tutti i miei demoni interiori, e a domarli.

I benefici del sentire la propria vulnerabilitá superano di gran lunga i rischi. Certo, potrebbero esserci dolore e sofferenza, ma se non porto a galla e accetto ogni parte di me, non potrò mai accettare completamente gli altri.

Essere vulnerabile mi sta insegnando ad amare più intensamente, ad accettare senza riserve e ad essere più consapevole. Essere vulnerabile non è una debolezza, ma una forza che si coltiva con tanto coraggio e auto-accettazione. Essere vulnerabile significa vivere appieno la vita ed essere aperti a qualsiasi esperienza incontriamo.

Alla fine cosa significa per me essere vulnerabile?

Significa accettare chi sono e accettare che il mondo mi veda per quello che sono

Significa lasciare andare la paura di soffrire e prendere la vita come viene, senza impormi restrizioni innaturali

Significa sentire le emozioni anche quelle più difficili e intense, e uscirne rafforzata

Significa fare luce sulle mie insicurezze e provare a trasformarle

Significa permettermi di sentire appieno le emozioni senza opporre barriere e condividerle con le persone della mia vita

D’ora in poi mi impegno ad essere vulnerabile a qualsiasi emozione emerga dentro di me, senza giudicarla e senza reprimerla. Farò del mio meglio per non farmi spaventare dall’idea di mostrare al mondo ogni parte di me.