[Testo] Episodio 057: Mindfulness in Movimento

Immagina di correre su un tapis roulant in palestra. Ogni tanto guardi l’orologio e pensi: “Che ore sono? Quanto manca alla fine?” A volte durante l’allenamento sopraggiungono noia e impazienza.

È però possibile allenarsi efficacemente anche con meno noia e più coinvolgimento. Come? Allenando anche la mente.

Se provi a meditare mentre stai correndo, ti apri al momento presente, il che rende l’allenamento più gratificante. In pratica prendi due piccioni con una fava. Con l’esercizio fisico migliori la tua salute, e con la meditazione sviluppi consapevolezza.

La pratica camminata è un ottimo modo per integrare meditazione di Mindfulness e attività fisica. Di solito è più facile concentrarsi mentre svolgiamo un compito semplice, ed è più difficile durante un compito complesso. Per esempio, mentre cuciniamo dobbiamo prestare attenzione a molte cose contemporaneamente, ed è quindi difficile concentrarsi. È più semplice mentre camminiamo. Camminare e meditare si integrano bene insieme.

Esistono molti modi di meditare camminando, puoi scegliere quello che preferisci. Un modo semplice è prestare attenzione a cosa senti nel corpo. Come si riverbera nel corpo il movimento delle braccia? Che sensazioni produce il contatto dei piedi con il terreno? A un certo punto la tua mente potrebbe distrarsi e andare appresso a pensieri sul passato o sul futuro, o a quello che vedi e senti intorno a te. Se questo accade, semplicemente riporta la tua attenzione alle sensazioni del corpo. Puoi rendere il tutto ancora più interessante se provi a notare dettagli che non avevi notato prima. Fai come se fossi un detective. Mentre ti dedichi alle sensazioni più grossolane, vedi se puoi notare anche quelle più sottili: come sono? Può essere un’esplorazione interessante.

Un’altra possibilità è prestare attenzione ai suoni che senti intorno a te. Può essere un esercizio divertente perché spesso camminiamo in luoghi pieni di suoni interessanti, come città o parchi. Mentre porti attenzione a un suono chiediti: cos’è che sto sentendo esattamente? Da dove proviene? È vicino o lontano? Cambia nel tempo? Prova a notare quanti più dettagli puoi.

La difficoltà principale della meditazione camminata è che a volte concentrarsi può essere un’impresa ardua. Un trucco è quello di meditare un po’ già prima di iniziare a camminare; da fermi, stando seduti o in piedi. Una volta che la concentrazione si è instaurata, sarà possibile meditare camminando.

Il mio suggerimento è di iniziare con dieci minuti di pratica camminata. Se devi camminare per venti o trenta minuti, dedicane dieci alla tua meditazione. Prova per una settimana. Magari scopri che hai capito come praticare e che ti piace. A quel punto puoi ripartire da lì e – se vuoi – puoi aggiungere altri minuti alla tua pratica.