[Testo] Episodio 025: Mindful Eating: La Consapevolezza a Tavola

Questa estate molti di noi organizzeranno grigliate all’aria aperta con amici e parenti. Quando si è affamati o distratti, è un attimo abbuffarsi di pietanze gustose. Ma sapevi che prendersi il tempo per assaporare ogni singolo boccone e godersi tutte le incredibili sfumature di sapore, ha effetti straordinari sulla tua mente e sul tuo corpo, ad esempio può aiutarti a perdere peso? In un mondo dove spesso il cibo viene visto come un nemico da combattere e mangiare è considerato alla stregua di un peccato, sembra esserci poca speranza di poter trasformare il cibo in una piacevole esperienza sensoriale. Una suoneria sul telefonino, una email urgente o una notizia trovata online trasformano l’atto del mangiare in una routine piena di distrazioni. A volte ingurgitiamo prelibatezze senza mostrare la benché minima espressione di piacere, senza prestare alcuna attenzione a ciò che ci piace veramente. Ovvio allora che molti di noi vogliano trovare il modo di riconnettersi al cibo che mangiano per trasformarlo in un’esperienza piacevole, oltre che nutriente.

Benvenuti nel mindful eating, o mangiare consapevole.

Il mindful eating è un approccio al cibo che integra i principi della Mindfulness nel semplice atto del mangiare. Quando siamo consapevoli di ogni singolo boccone, rendiamo possibile la comunicazione tra cervello e appetito. Così facendo, possiamo essere più consapevoli dei desideri e dei bisogni del nostro corpo, e dargli esattamente ciò che vuole.

Mindfulness è semplicemente l’atto di essere presenti in ogni momento. Sebbene in pratica sia impossibile essere presenti intenzionialmente ogni istante della giornata, quello rimane l’obiettivo ultimo. Per iniziare, però, molti praticanti esperti praticano Mindfulness a piccole dosi, ad esempio mentre mangiano.

Essere presenti è molto meno complicato di quanto sembri. Si tratta di essere consapevoli, in modo intenzionale e accogliente, di ciò che accade dentro e fuori di noi, momento dopo momento. L’attenzione viene rivolta alle nostre sensazioni fisiche, a ciò che proviamo, alle nostre reazioni emotive, e anche ai nostri pensieri. Invece di cercare di controllarli, l’idea è semplicemente quella di esserne consapevoli.

La consapevolezza è un fattore chiave della Mindfulness perché permette un certo distacco dai giudizi e dai sensi di colpa. Invece di criticarti per i tuoi pensieri, i tuoi attaccamenti e le tue preoccupazioni, la Mindfulness ti invita semplicemente ad esserne consapevole. Essere pienamente consapevole di ciò che ti accade, sia delle cose buone che di quelle meno buone, ti aiuta a vivere nel momento presente. Questa è l’idea alla base della Mindfulness.

Come avrai intuíto, mindful eating significa praticare Mindfulness mentre mangi. Con ogni boccone, l’attenzione viene rivolta ai colori, alla testura, ai profumi, ai sapori e anche ai suoni del cibo. Inoltre, prestiamo attenzione alla nostra esperienza mentre mangiamo: cosa sentiamo nelle mani, nella bocca, nello stomaco e nel cuore? Com’è sentirsi affamati o, al contrario, sazi e soddisfatti?

Il mindful eating rallenta l’intero processo del mangiare permettendoci così di essere più attenti e coinvolti. Ci consente di vedere il cibo per quello che è – un insieme di sostanze nutritive – e di goderne mentre lo mangiamo. È l’antidoto ideale al mangiare distrattamente, che spesso è causa di un’alimentazione squilibrata e di un rapporto emotivamente instabile col cibo.

Praticare con regolarità il mindful eating ci permette di tornare alla curiosità e al piacere del cibo che avevamo da bambini. È come rivivere l’esperienza dei nostri antenati, il che lo rende il modo più naturale e salutare di mangiare. Rompere vecchie abitudini, però, non è facile. Ci vogliono pratica e dedizione. E, naturalmente, consapevolezza. Inizia poco a poco, magari dal caffè del mattino, e da lì progredisci. Dopo un po’ potrai mangiare consapevolmente ogni pasto della tua giornata.