Mindfulness quotidiana #1

Pubblicato  - lettura di 1 min
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Le prime tre fasi dell’Insight Dialogue, la meditazione interpersonale creata da Gregory Kramer, sono a tutti gli effetti una riformulazione della pratica di Mindfulness: Pause – Relax – Open, ovvero disattiva il tuo pilota automatico tornando al corpo, rilassati e accogli quello che c’è, e infine espandi la tua consapevolezza anche a ciò che ti circonda. Strutturata, breve e semplice, se non fosse che per noi umani perennemente indaffarati e spesso distratti, la prima fase, il Pause, è la sfida più difficile da superare. Il motivo? Perché rimaniamo immersi nella nostra inconsapevolezza senza (quasi) mai rendercene conto. Due rimedi possono aiutarci a spezzare questo circolo vizioso: in primo luogo, una pratica formale costante che riprogrammi la nostra attenzione verso “risvegli” spontanei durante la giornata; secondariamente, farci aiutare da supporti tecnologici e non, ad esempio suoni del telefonino o post-it appiccicati su oggetti d’uso quotidiano, che funzionino da promemoria per uscire dal continuo flusso di pensieri e contenuti mentali che ci accompagnano da mane a sera, e a volte anche di notte.

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Commenti

  1. Elena Maria Comotti

    confermo…anche di notte…sigh.
    un abbraccio, elena

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