Leggende metropolitane

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Mi è capitato di conoscere persone sfiduciate e deluse dall’incontro con la Mindfulness per via di aspettative non soddisfatte, in particolare quelle di diventare più buoni e non avere più pensieri. Come se la Mindfulness avesse la miracolosa capacità di farci provare solo emozioni politicamente corrette e di svuotare la nostra mente di tutti i contenuti che da sempre la attraversano senza sosta.

Tali risultati sono leggende metropolitane. La pratica di Mindfulness ha effetto non tanto su ciò che è, ma sulla nostra relazione con ciò che è. Una relazione che, con la pratica, diviene più intima, morbida, accogliente e spaziosa.

Praticando impariamo che, sebbene continuino ad esserci, noi non siamo i nostri pensieri, le nostre emozioni, le nostre sensazioni. Siamo altro. E in quello spazio che ci separa, a volte per un tempo infinitesimale, piano piano si fa largo la possibilità di scegliere. Per il beneficio nostro e di tutti gli esseri viventi.

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